Pubblichiamo il messaggio di Natale del vescovo Lino Fumagalli alla diocesi di Viterbo.
Ogni anno, attraverso la celebrazione del Natale, Dio ci permette di fare nuovamente esperienza della sua presenza in mezzo a noi.
Il cristianesimo, diceva il card. Biffi, non è una religione, ma una fede: ha al centro un evento storico, un accadimento, ricordava don Giussani; Dio si è fatto uomo, condivide la nostra storia, cammina con noi nei sentieri della vita. Già nel Vecchio Testamento il popolo ebraico diceva con orgoglio: Quale Dio è vicino al suo popolo come il nostro Dio?
Attraverso il memoriale del Natale, facciamo questa esperienza: Dio è l’Emmanuele, il Dio-con-noi. E le ultime parole del Signore, prima di salire al cielo, sono: “Io sono con voi, tutti i giorni fino alla fine del mondo” (Mt 28,20).
La gioia del Natale sta proprio nella certezza che Dio è vicino, condivide la nostra vita, ci accompagna nei sentieri accidentati del quotidiano.
Questa certezza sostiene il nostro impegno di portare nel mondo la luce e la verità del Salvatore.
Abbiamo bisogno di questa testimonianza per sostenere il cammino disorientato e incerto di tanti nostri fratelli.
Il Natale diviene, così, attraverso la nostra presenza e testimonianza, la speranza di un mondo migliore da costruire ogni giorno nell’ascolto di questo Bambino nel quale Dio ci ha dato e detto tutto.
Alla nostra Chiesa di Viterbo, ad ogni suo componente, in particolare agli ammalati, ai poveri, agli sfiduciati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un senso della vita, il mio augurio: Coraggio! Dio viene a visitarci. Lasciamoci visitare da Lui.
Buon Natale!