Ce la faranno i nostri eroi a svolgere il Consiglio comunale. Dopo la seduta di ieri mattina, andata deserta, si replica oggi pomeriggio alle 15.30. In Comune la maggioranza appare sempre più in preda alla guerra tra le bande che compongono il centrodestra e a Giovanni Arena tocca bere, come accadde a Michelini, l’amaro calice. Nulla di che meravigliarsi, ovvio: si tratta di un film la cui trama si conosceva prima che iniziasse lo spettacolo.
Vanno però dette un paio di cose. La prima è che il centrodestra che oggi mette in scena questo teatrino è lo stesso che durante l’amministrazione Michelini gridava allo scandalo ogni volta che saltava una seduta. La seconda è che tra gli urlatori e seminatori di veleni più attivi su social e siti web all’epoca del sindaco-giardiniere c’era Gianmaria Santucci. Lo stesso che oggi nei corridoi di Palazzo dei Priori viene segnalato essere uno dei maggiori tessitori di trame e strategie.
Santucci è fatto così. Ha una “parolina” giusta per tutti. E’ abile nel modellare la faccia a seconda dell’interlocutore che si trova davanti. Furbo, si direbbe, solo che ormai pure lui ha raggiunto una certa età, è uno dei più vecchi politici che calcano la scena locale, e la maschera gli è caduta. Fa bene a divertirsi stavolta, perché difficilmente, dopo Arena, avrà un’altra chance.